San Giacomo dall'Orio,
San Polo (Chiesa di San Polo), 
Casa del Goldoni (Museo Civico),
San Tomà,
Le Università di
Ca' Foscari e Architettura,
Ca' Rezzonico
Campo Santa Margherita,
squero di San Trovaso.
Basilica dei Frari,
Scuola Grande San Rocco,
Scuola Grande San Giovanni Evangelista,
Rio Marin


Basilica dei Frari

La Basilica dei Frari è un vero gioiello di rapporto tra architettura e pittura. Entrare dall’ingresso principale e ammirare, attraverso l’arco della corale, l’aprirsi dell’Assunta che sovrasta l’altar maggiore è una delle più forti emozioni che si possano provare.
La struttura fu eretta tra 1250 e 1338 ad opera dei Frati Francescani Minori conventuali. Ricostruita nel XIV secolo in forme pompose in stile gotico-cistercense, ha tre navate e sette cappelle absidali.
 
Negli anni è divenuta vero forziere d’opere d’arte: il capolavoro più noto tra quelli contenuti nella chiesa è la pala dell'Assunta (1516-1518) che è stata dipinta da Tiziano appositamente per l'altar maggiore.
Si tratta probabilmente dell’opera più matura del Vecelio. Giusta cornice è la famosa Pala Pesaro (1526) (anche questa di Tiziano); il bellissimo Trittico della Vergine e Santi di Giovanni Bellini (1488), collocato nella Cappella Pesaro della sagrestia e considerato uno dei capolavori della pittura veneziana del '400, che si affianca idealmente al Trittico di S. Marco (1474) di Bartolomeo Vivarini (Cappella Corner).
La Basilica dei Frari conserva inotre la statua lignea di S. Giovanni Battista, capolavoro di Donatello, collocata nella Cappella dei fiorentini, lasciano senza respiro il ricchissimo Coro ligneo, il favoloso tesoro in oro che si visiona nella Sacrestia, …



San Giacomo dall'Orio

La chiesa di San Giacomo dall'Orio, è antichissima per  fondazione (forse IX sec.). Fu ricostruita nel 1225 e  successivamente ritoccata nel XVI secolo.  
Conserva la pianta originale della basilica  con l'abside centrale, all'interno transetto, colonne, capitelli e archi di stampo gotico.
Ricchissima di quadri importanti: Veronese, Palma il Giovane, Maniscalchi, Padovanino, Schiavone, Pittoni e altri, sull'altare maggiore "La Vergine con Putto fra i santi Andrea, Giacomo, Cosma e Damiano" di Lorenzo Lotto.
Di fianco alla chiesa, il campanile, torre quadrata veneto-bizantina del 1225.
Si tratta della prima proposta di incontro con una struttura ricca di tesori di rara bellezza. Si possono trovare gioielli architettonici, storici e culturali anche fuori dal solito circuito del turismo incolonnato. Distante dai gruppi che invadono piazza San Marco e le zone limitrofe.





Scuola Grande di San Rocco

L’organo delegato dalla Serenissima Repubblica al riconoscimento e regolarizzazione delle confraternite a Venezia era addirittura il Consiglio dei Dieci. Questo per indicare l’importanza che le “congregation”avevano nel tessuto politico e sociale della città, rappresentando tanto luogo di commercio che di studio e ricerca, di potere ma anche di sviluppo sociale e politico.
Nell'anno 1478 viene istituita la Scuola di S. Rocco: inizialmente l'associazione non aveva una sede stabile.